Oggi affrontiamo un argomento molto discusso in questi giorni sul web, i sistemi automatici di creazione mail in serie: Newsletter.

Sulla scia di gruppi famosissimi non sono l’unica presa da questa frenesia di lanciare il prodotto e creare il funnel di vendita. Così organizzate tutto nei minimi dettagli e poi contattate un’assistente virtuale, chiedendoci non cosa fare o come strutturare il funnel, come ottimizzare le vostre campagne ma.. come cacchio far funzionare quel maledetto BOT o come automatizzare la newsletter!! E ne sono felice! Ecco a cosa serve l’assistente virtuale! Bravi! (Ovviamente sappiamo anche aiutarvi con i funnel di vendita o indirizzarvi a colleghe che vi sapranno seguire, ma questo è un altro discorso..).

Io faccio il mio solito elenchino per voi di quelle piccole risorse che utilizzo e che potrebbero aiutarvi a gestire meglio le automazioni, oggi in particolare parliamo di Newsletter


Per far tutto questo esistono dei programmi già predisposti da personalizzare. Una volta inviata la mail vanno guardate le analitiche e altri mille fattori per migliorare le conversioni. Anche qui, visto che per ora stiamo facendo una rubrica composta da brevi articoli ne parliamo con calma un’altra volta.

Cenni iniziali: il primo passo comune a tutti questi tools è creare la prima campagna! Prima ancora dovrete aver creato la lista (che sia vuota o piena dei contatti che avrete raccolto). Se non avete una lista allora pensate ad un form di contatto per acquisire e al funnel per crearvi la lista! Poi nella campagna si impostano le mail, si decide il tempo di ricezione, si gioca un pò con quelle che sono le funzionalità. Questo è il funzionamento generale per crearvi la vostra serie di mail automatiche.

 

Mailchimp: [FREE] è un autoresponder molto valido e ci ha fatto la sorpresa di essere free fino a 2000 iscritti quindi con un’offerta davvero imbattibile. Si possono creare liste, segmentare le liste, creare le mail automatiche, inserire immagini, file, testo, link ai social, normative su privacy, normative sulla disiscrizione e tutto quello che vi serve. Ovviamente ci sono alcune funzionalità a pagamento, vi invito a dare un’occhiata alla loro offerta e pensarci. Io lo amo così com’è nella versione free fino a 2,000 iscritti e 12,000 email per mese.

Aweber: [19$ al mese fino a 500 contati] è il primo pilastro storico degli autoresponder, molto professionale e assicura rispetto a mailchimp una ricezione delle mail più alta. Eh si perchè un’altro fattore da considerare scegliendo l’autoresponder è la deliverability cioè la sicurezza che la nostra mail non andrà nello SPAM. Aweber su questo batte moltissimi altri autoresponder free. Tutte le altre funzioni sono simili come per gli altri e c’è la possibilità di personalizzare i template già predefiniti fino ad un certo limite, oltre le personalizzazioni si pagano.

ActiveCampaign: [€9 al mese fino a 500 contatti] è l’autoresponder più flessibile per organizzare le liste e in generale tutto il flusso di mail automatiche, quello che mi piace è che ti crea proprio lo schema delle tue email come una mappa mentale. Si può fare, se volete una prova gratuita di giorni per  100 iscritti e 100 e-mail. Rispetto a Mailchimp il punto di forza è che è in Italiano ma ci sono molte meno guide online. Rispetto ad Aweber ha una percentuale di mail in spam più bassa ma per ovviare a questo problema basterebbe suggerire alle persone di aggiungerci alla whitelist.


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