Comunicare in fase di cambiamento è una di quelle cose che...
sembra banale ma banale non è!

Rischiate scivoloni se non riflettete bene su ogni singola idea e parola che viene inserita nei vostri post.

comunicare il cambiamento sui social

 

L’emergenza Coronavirus ha cambiato totalmente la percezione di ognuno di noi per quanto riguarda il digitale.

Tutto ciò che era reale e concreto è diventato improvvisamente digitale, il contatto con i colleghi, la ricetta del dottore, un caffè e persino cene e aperitivi.

Questo ha spinto moltissime azienda a digitalizzare ogni processo, a conoscere a fondo lo smartworking per i propri dipendenti e ad introdurre strumenti tecnologici come mezzo di comunicazione, vicinanza, sostegno e cura della propria clientela.

Adesso sta (forse) ricominciando tutto come prima… eppure…siamo certi che tutto tornerà davvero come prima?

Io penso di no.

Penso che ormai possiamo considerarci in fase di cambiamento, che seppur ritrovando le vecchie care modalità reali (che consideravamo le UNICHE concrete) abbracceremo, almeno per quanto riguarda il lavoro, questa nuova abitudine smart capendo che esiste la possibilità di lavorare in modo flessibile anche da remoto.

Il mondo digitale non è cambiato no, la percezione generale però di tutti lo è. Non si torna indietro.

Cosa possono fare le aziende per comunicare in maniera efficace in questa fase, che sarà di ripresa, che sarà in salita? e soprattutto come comunicare?

Esistono diversi approcci possibili sui vostri canali social in base al vostro tipo di cambiamento:

La modalità di comunicazione in fase di cambiamento, secondo me, va fatta seguendo poche piccole regole:

  • creare messaggi mirati per un pubblico che appartiene a una nicchia
 
  • non comunicare solo per formare, informare, dare disposizioni (contenuti statici) ma comunicare per mostrare in che modo abbiamo agito, per spingere ad azioni per mostrare processi di azioni (contenuti dinamici)
 
  • essere creativi e originali nel format dei vostri contenuti per dare leggerezza e allo stesso tempo permettere alle persone di identificarsi in situazioni
 
  • usare un linguaggio informale seppur sempre professionale adatto al vostro pubblico (questo in realtà sempre) e non ignorare le notizie inglobandole come sottofondo nei vostri post

 

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